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Statua
raffigurante
Crocifisso
(Fine XVII, inizio XVIII sec.)
Autore ignoto
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Il Crocifisso a tutto
tondo ha la testa reclinata sulla spalla destra. Nel perizoma
allacciato sul fianco destro, vi è un forte senso decorativo, che si
manifesta nei contorni nettamente delicati e nel vivace colore, che
si stacca in maniera evidente dal color carne con cui è dipinto il
Corpo del Cristo. Fa da sfondo al Crocifisso un affresco con la
rappresentazione di S. Giovanni e della Vergine.
Sembra che il Crocifisso sia stato portato in Pieve dalla cappella
Vardi, un oratorio di
campagna nei dintorni di Monte San Savino, verso la 2a metà del '700. Questa
struttura ricorda esempi fiorentini della fine del 1500 con
particolare riferimento, nella delicatezza del modellato risolto con
un forte senso naturalistico, allo stile di Michelangelo Buonarroti e
del Palma. Di difficile datazione è l'affresco sullo sfondo che, pur
ricordando esemplari secenteschi, fu probabilmente eseguito nel 1700
quando il Crocifisso venne posto in Pieve sull'altare.
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