VENERABILE CONFRATERNITA DI MISERICORDIA 
Monte San Savino
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COSA FARE IN CASO DI .................

FRANE  


Le frane sono normalmente precedute da segni premonitori quali spaccature nel terreno, vibrazioni, crepitii, inclinazioni anomale degli alberi, rotolamento di sassi. Occorre abbandonare la zona e dare l’allarme.

Se sei in un edificio: esci ed allontanati in tempo.

Se viaggi in macchina:  fai attenzione ai cartelli “pericolo frane” e “caduta massi”. Se una frana è appena caduta o minaccia di cadere, segnala il pericolo agli altri automobilisti e dai l’allarme al più vicino centro abitato.

Se resti intrappolato: attendi i soccorsi; mantieni la calma, non farti prendere dal panico e cerca di liberare la bocca per respirare.  

ALLUVIONE

 

L'alluvione normalmente ha un’evoluzione lenta e permette alle persone di mettersi in salvo anche se ve ne sono di impreviste e violente.

Se sei in casa: chiudi gli interruttori generali di gas e corrente elettrica, eccetto il caso in cui il locale dove c’è l’interruttore è già inondato dall’acqua; metti in salvo gli animali domestici e blocca le fessure delle porte al piano terra con stracci, coperte; metti in salvo le cose preziose su armadi o ai piani superiori; metti in un luogo sicuro le sostanze che potrebbero inquinare come insetticidi, corrosivi, medicinali, pesticidi; se non puoi fuggire, rifugiati nei piani alti o sul tetto.  

Se devi abbandonare la casa: porta con te indumenti e calzature pesanti,  un bastone per appoggiarti, torcia elettrica (con più batterie di riserva), specchietto e fischietto per segnalare, biscotti o cibi a lunga conservazione, una corda robusta, fiammiferi, un “pronto soccorso”,  documenti d’identità o fotocopia, coltellino multiuso, carta e penna, eventuali occhiali di scorta, eventuale coperta di sopravvivenza in alluminio (è bene preparare per tempo uno “zaino per l’emergenza”).

Se sei in macchina: cerca di raggiungere i punti di raccolta, ma facendo molta attenzione: dietro ogni curva può esserci la strada sommersa; se l’auto è circondata dall’acqua conviene abbandonarla e cercare un luogo sicuro prima che la corrente la trascini via; se l’auto è sommersa, l’acqua non invaderà completamente il mezzo prima di qualche decina di minuti, se le prese d’aria e i finestrini sono chiusi; per uscire dall’auto occorre che l’acqua abbia sommerso buona parte dell’abitacolo, altrimenti gli sportelli non si aprono, oppure si può uscire dai finestrini, se questi sono abbassabili tramite manovella; prima di abbandonare la macchina, inspirare profondamente; uscire e risalire dando la mano agli altri passeggeri; mentre si risale lasciare uscire poco alla volta l’aria dalla bocca.

Dopo l’alluvione: non rimettere subito in funzione gli elettrodomestici bagnati; se l’acqua potabile sembra contaminata, prima di berla bisogna bollirla o sterilizzarla.

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NUBIFRAGIO    

Evitare di ripararsi in  zone sopraelevate, sotto gli alberi, sotto gli speroni di roccia, sopra gli scogli, sulle spiagge, vicino alle ferrovie o presso accumuli di metallo, tralicci e altre strutture a punta;  

Non avvicinarsi ad impalcature, gru, cartelli pubblicitari, pali della luce ed altre strutture che con il vento potrebbero cadere;

Ripararsi in una casa, una struttura stabile o dentro l’automobile. In mancanza d’altro ci si può sdraiare a terra;

I fulmini costituiscono un grosso pericolo: possono provocare ustioni, fratture, un blocco cardiaco, o la morte; i vestiti possono prendere fuoco. Se si sente un solletico sulla pelle o i capelli si drizzano,  gettarsi immediatamente a terra. Se si soccorre una persona colpita dal fulmine, spegnere per prima cosa i vestiti in fiamme, quindi tenerla al caldo e chiamare i soccorsi. 

 

PERDITE DI GAS 

  • Non accendere la luce; se lo è già, lasciarla accesa;

  • Non accendere fiamme, non produrre scintille o scariche elettriche;

  • Non azionare apparecchiature elettriche; non usare il telefono; non toccare spine o prese elettriche;

  • Spegnere fornelli accesi; aprire subito porte e finestre;

  • Non buttare a terra sigarette accese;

  • Chiudere, se possibile, il rubinetto del gas o della bombola;

  • Uscire di casa e rientrare solo quando non c'è più odore di gas;

  • Se ci sono persone intossicate dal gas contattare il più vicino centro antiveleno, o il 118.  Trasportare la vittima in un locale molto aerato; evitarle qualunque movimento; farla sdraiare; allentarle abiti, stringhe, cinture e tutto ciò che può stringere; avvolgerla con una coperta; non somministrare alcolici; praticare, se necessario, la respirazione artificiale.

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    SCOSSA ELETTRICA

    Prevenzione:

  • Per l'installazione e la revisione dell'impianto elettrico avvalersi sempre di tecnici specializzati;  

  • Installare l’interruttore differenziale (o “salvavita”). Esso  è molto utile, dato che interrompe l’erogazione di energia elettrica se vi è un  contatto accidentale del corpo umano con un elemento in tensione;

  • Usare correttamente la messa a terra; 

  • Evitare di acquistare elettrodomestici privi del simbolo I.M.Q. e del simbolo dei due quadrati, disegnati uno dentro l’altro (= doppio isolamento dell'apparato);

  • Non eseguire interventi su impianti o apparati elettrici, non svitare lampadine, senza aver prima staccato l'interruttore centrale;

  • Non usare prese multiple per collegare più apparati alla stessa presa; 

  • Se in casa ci sono bambini piccoli, usare gli appositi copripresa per impedire che oggetti appuntiti siano inseriti nelle prese; impedire ai bambini di giocare vicino ad apparecchiature elettriche;

  • Per estrarre la spina, impugnare la stessa, evitando di tirare il cavo;

  • Non maneggiare apparecchiature elettriche se per terra è bagnato o se nell'aria c'è del vapore;

  • Non usare apparecchi elettrici durante il bagno o la doccia;

  • Non dormire con la termocoperta accesa.

  • In caso di emergenza:

  • Interrompere immediatamente il flusso di corrente, staccando l’interruttore generale o la spina dell'elettrodomestico;

  • Se ciò non è possibile, allontanare la vittima dalla corrente elettrica, aiutandosi con un legno asciutto (una scopa o una sedia, senza toccarla con mani o piedi) o con una corda o con dei vestiti arrotolati od altro purché asciutto ed isolante;

  • Se la persona non respira, effettuare la respirazione artificiale e chiamare il medico o il soccorso sanitario.