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TERREMOTO |
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Belice 1968: 300
vittime In Italia il rapporto tra intensità dei terremoti ed il numero delle vittime è da considerare troppo elevato in confronto ad altri paesi e comunque non accettabile per una nazione industrializzata, scientificamente e tecnologicamente avanzata, culturalmente e socialmente evoluta. |
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Il terremoto |
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Nella
carta a fianco sono rappresentati gli epicentri dei terremoti che negli
ultimi 1000 anni hanno superato la soglia del danno grave (intensità
uguale o maggiore all' 8° grado della scala Mercalli, ovvero circa 5.5
della scala Richter). |
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| Il terremoto si misura in: | |
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Magnitudo (scala Richter) Si misura
attraverso la registrazione degli strumenti (sismogrammi)
ed esprime l'energia sprigionata da un terremoto. Il
terremoto del 1980 in Irpinia, ad es., ha sprigionato energia pari a 6.8
Richter, equivalente all'esplosione di 10-15 bombe atomiche come quella
di Hiroshima. Più profondo è l'epicentro del terremoto, tanto più attenuata
sarà in superficie la magnitudo del sisma.
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Intensità (scala Mercalli) Il terremoto
viene misurato secondo gli effetti sull'uomo, sulle costruzioni e
sull'ambiente. |
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La Scala Mercalli |
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GRADO DI CLASSIFICAZIONE |
GRADO PERCEZIONE |
EFFETTI SULL'AMBIENTE |
| I - Impercettibile | Nessuno |
Nessuno |
| II - Molto Lieve | Percepita solo nei piani alti | |
| III - Lieve | ||
| IV - Moderata | Percepita all'aperto | |
| V - Abbastanza forte | Percepita da molte persone | Oscillazione degli oggetti sospesi |
| VI - Forte | Percepita da tutti | Caduta oggetti dalle mensole |
| VII - Molto Forte | Casi di panico | Danni alle condutture, boati sotterranei |
| VIII
- Distruttiva
IX - Fortemente distruttiva X - Rovinosa XI - Catastrofica XII - Catastrofica totalmente (storicamente mai percepita) |
Panico
generalizzato
In molti casi subentra uno shock nervoso |
Variazione
corsi d'acqua e pozzi
Deformazione rotaie Fenomeni di liquefazione del terreno Nascita di sorgenti Vistosi cambiamenti della morfologia della terra |
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L'azione dello Stato dal 1908 ad oggi Dopo il disastroso evento sismico di Reggio Calabria e Messina del 1908, che causò oltre 80.000 morti, lo Stato italiano ha avviato iniziative per la riduzione dei danni del terremoto attraverso l'azione congiunta della classificazione del territorio e di altre speciali regole da rispettare per le costruzioni. Classificazione sismica del territorio Sulla base della
frequenza ed intensità del terremoti del passato, una parte del territorio
nazionale è stata classificata in tre categorie sismiche, alle quali
corrispondono livelli crescenti di protezione richiesti per le costruzioni
(livello massimo per la 1a categoria).
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Normativa antisismica Le nuove
costruzioni, nei Comuni classificati sismici, devono essere progettate e
realizzate al fine di sopportare senza gravi danni i terremoti meno forti e
senza crollare quelli più forti. Il rischio sismico A partire dalla
definizione di aree prioritarie di intervento, oggi si stanno predisponendo
nuovi studi per la riduzione del rischio sismico, al fine di sviluppare
una più incisiva azione di prevenzione. |
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Nelle aree con elevata pericolosità sismica ma disabitate, il rischio sismico è nullo. Nelle aree densamente popolate e con molte costruzioni poco resistenti, vi può essere un rischio sismico elevato anche in presenza di bassa pericolosità. La prevenzione Per la riduzione del rischio sismico è necessario che lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni, con la collaborazione dei cittadini, diano avvio ad una serie di iniziative per lo sviluppo di una efficace azione di prevenzione, mettendo a frutto le esperienze già fatte ed in corso. Fino ad oggi
A partire da oggi
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